“Il concerto esalta il feeling e l'onestà di una band perfettamente a proprio agio con la materia base, che sa come creare il sound giusto rollando un boogie-rock che fila liscio come il whiskey. Una band che ha macerato la propria esperienza in tante notti a base di blues, rock'n'roll, country e boogie, notti in cui il fantasma di Ronnie Van Zant ha aleggiato sopra i loro strumenti e li ha stregati in nome di un whiskey-rock-a-roller che è ormai la loro via.” [Buscadero]
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