"Shawn è assolutamente il migliore giovane talento che ho
visto da anni” Preston Hubbard
(Bassista dei Roomful of Blues e dei T-Birds)
“Se volete del blues eccitante, di quello che vi fa muovere,
consultate Shawn Pittman. Questo grande giovane talento,
cantante/chitarrista, canta con una forza di persuasione che
smentisce la sua giovane età. Quando sale sul palco il
pubblico và letteralmente fuori di testa, regna il manicomio..
E’ un bene sapere che il blues è in buone mani e che con
artisti come Shawn saremo tranquilli anche per questo nuovo
millennio” Tim Shuller-Dallas Observer
“Tutti gli album che ha registrato Shawn Pittman lo
rappresentano come parte di quella lunga stirpe di bluesman
texani, un gruppo che si estende indietro fino a Lightnin'
Hopkins e Blind Lemon Jefferson e passa attraverso Johnny
Winter, i Fabulous Thunderbirds e Stevie Ray Vaughan. E
Shawn rappresenta una sintesi di tutto questo: un impetuoso
fenomeno a sei corde” Lone star music
“Per essere considerato un chitarrista rispettabile nello stato
del Texas devi essere dannatamente bravo. Shawn Pittman
è dannatamente bravo! La caratteristica del suono di Pittman
è il suo modo sincopato, percussivo, di suonare la chitarra,
che accende un groove dinamico e una voce che migliora
con il passare del tempo. Pittman combina il fuoco e
l’intensità che si trovano in molti dei giovani chitarristi della
zona, ma suona con molta più sostanza e sentimento della
maggior parte di loro. E’ anche un cantante con un talento
naturale, con la sua voce mostra più sentimento e intensità
di quella di molti performer con il doppio dei suoi anni.
L’intensità di Pittman è stata paragonata a quella del giovane
Buddy Guy, poiché suona con quella frenesia energetica di
un giovane rock 'n' roller e la profondità e l’anima di un bluesman maturo. Shawn Pittman è un blues performer
dinamico, e potete godervi la sua musica eccitante in tutti i suoi cinque albums” BLUES ON STAGE
“La musica di Shawn Pittman ha fatto un gigantesco passo avanti. E’ sempre stato un grande chitarrista, ma ora sta
facendo grandi progressi come vocalist e autore. Non è un caso che insieme a Johnny Lang, Kenny Wayne
Sheppard, Derek Trucks,Shawn Pittman sia considerato uno dei pochi principi, eredi al trono di re Stevie Ray
Vaughan. Definitivamente un grande musicista e un funambolico performer” Barry Gober - Southwest Blues
Cantante, autore e chitarrista, residente ad Austin, Texas, Shawn Pittman ha frequentato la scuola di chitarra
blues di Albert King, Jimmie Vaughan. Shawn ha capito che le pause tra le note sono importanti tanto quanto
le note stesse. Tono e melodia sono tanto importanti, secondo il pensiero di Pittman, quanto la velocità della
mano sul manico della chitarra. Aveva 28 anni, quando ha registrato e distribuito tre album che contengono per
la maggior parte il suo materiale originale. Pittman è nato e cresciuto in Oklahoma, dove le sue prime memorie
musicali risalgono all’ascolto della collezione di dischi di suo padre e di suo nonno, che includeva personaggi
come Buddy Holly e Chuck Berry.
Sua nonna era una pianista di boogie-woogie
e suo nonno suonava la chitarra country. I suoi
primi eroi blues sono stati Jimmy Reed e
Lightnin’ Hopkins. L’ascolto di entrambi
questi artisti per la prima volta è stata una
rivelazione per il giovane, impressionabile
Pittman. E’ arrivato a Dallas nel 1992. Poco
dopo è saltato dentro la scoppiettante scena
blues di Dallas, accostandosi e aiutando
musicisti come Jim Suhler, Anson
Funderburgh, Hash Brown, Mike Morgan,
Tutu Jones, Mark Pollock e Andrew "Jr.
Boy" Jones. Avendo imparato da alcuni dei
migliori musicisti della zona di Dallas e Fort
Worth, Pittman è diventato un chitarrista multidimensionale
che ancora oggi si diverte a
suonare la chitarra ritmica come quella solista.
Pittman conta tra le sue influenze artisti come
Lightnin' Hopkins, Hound Dog Taylor, Mike
Morgan e, naturalmente, Jimmie e Stevie
Ray Vaughan, che sono venuti fuori dalla
scena dei club di Dallas prima che si
spostassero ad Austin, uno per volta, alla fine
degli anni ’70. Pittman ha registrato due dischi
per l’etichetta, ora scomparsa, Cannonball
Records: "Burnin' Up" nel 1997 e
"Something's Gotta Give", prodotto da Jim
Gaines, nel 1998. Dopo avere passato i due
anni successivi a combattere i propri demoni
personali e professionali, inclusa la prematura
chiusura della Cannonball Records di
Minneapolis, Pittman si è trasferito ad Austin,
e ha iniziato a farsi conoscere grazie anche al
supporto di due bassisti, Tommy Shannon e
Preston Hubbard, con i quali ha registrato
"Full Circle". Tutti e cinque i suoi lavori
discografici dimostrano un autore maturo che
ha qualcosa da dire, che suona la sua chitarra
con una consapevolezza profonda, oltre ad
avere una bella voce. Shawn Pittman
rappresenta la nuova generazione di quei
principi eredi al trono di Stevie Ray Vaughan,
non una mera copia, bensì il prolungamento di
uno stile crudo, accattivante ed esplosivo.
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