Il quartetto nasce col preciso intento di rivivificare l'odissea funk-
jazz che ha animato la scena statunitense tra il 1970 e i primi anni
'80.
La scelta di sonorità che commistionino strumenti acustici e gli
arbori elettrici di synth e Fender Rhodes,
aggiunge un carattere ben definito ad un repertorio che spazia nelle
produzione di grandi maestri di quel periodo ( H.Hancock, B.Chobam
J.Pastorius, Weather Report...) con rigore quasi filologico ma senza
nostalgie.
Si tratta di coniugare l'approccio armonico-improvvisativo del jazz
con l'energia pulsante del funk, sfruttando al meglio le possibilità
timbriche e dinamiche che questi due generi mettono a disposizione.
Il tutto affrontato da musicisti di solida preparazione musicale e
decennale esperienza internazionale.
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