Il quartetto si ispira alla tradizione dello swing americano, ed in particolare ai quartetti di George Barnes e Bucky Pizzarelli.
Il particolare organico permette l’utilizzo delle chitarre in sezione in modo da creare un sound molto peculiare.
Il repertorio comprende arrangiamenti particolari dei più noti standards dello swing (Sing Sing Sing, Three little words, etc…) e di alcune canzoni italiane.
L’energico e sofisticato quartetto, ispirato a sonorità ed esperienze di musicisti come Bucky Pizzarelli e George Barnes, propone uno swing trascinante e delicato al tempo stesso. Le evoluzioni chitarristiche di Marco Parodi e Christophe Romeo Berthomme Kerleau sono sostenute dall’incalzante ritmica del contrabbasso di Riccardo Vigoré e della batteria di Luca Rigazio. Raffinati arrangiamenti propongono un quartetto concepito in chiave orchestrale. Musicisti di provata esperienza si radunano in un progetto che ha tutti i colori dello swing, del jazz e della musica latino-americana.
|