Il repertorio include pezzi originali, jazz standards,
bossa nova e arrangiamenti nello stile di Stan Getz.
Un tributo a questo grande del jazz; un insolito quintetto
con due tenori entrambi ispirati dalla magica
dimensione sonora e strumentale del grande Getz.
Il Quartetto originario, si arrichisce in questo giro di
concerti, della presenza di un altro grande del jazz italiano,
e non solo, Gianni Basso, il quale con un entusiasmo
da ventenne ha accettato di partecipare a questo
progetto.