Eventi musicali

GTB TRIO + ALAN FARRINGTON
Il Trio GTB prende il nome dalle iniziali dei suoi componenti: Sandro Gibellini alla chitarra, Ares Tavolazzi al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria. Le caratteristiche principali del trio, formatosi nel 1996, sono la ricerca costante dell'interplay, una sorta di dialogo che intercorre tra i musicisti, e la freschezza della musica proposta.

Il repertorio infatti, formato da famosi standards e da pezzi originali, è soprattutto un punto di partenza da cui iniziare a costruire improvvisazioni ricche di swing e creatività. A coronamento dei primi tre anni di attività del gruppo, nel Marzo del '99 è uscito il CD "You and the night and the music" edito da Splasc(h) Records. Il successo di questo primo lavoro discografico ha spinto il trio ad incidere un secondo album che è uscito nel 2001 con il titolo "Let's face the music and dance" sempre per l'etichetta Splasc(h) Records.
I componenti del GTB Trio sono tutti di livello internazionale: Sandro Gibellini ha iniziato a suonare nel 1979 con il quintetto di Gianni Cazzola e nella sua carriera ha collaborato con musicisti jazz italiani (Enrico Rava, Gianni Basso) ed americani (Lee Konitz, Gerry Mulligan), oltre ad aver partecipato a diversi dischi di Mina; ha all'attivo i CD "Felix” con il proprio gruppo e "Funny Men" con Mauro Negri e Paolo Birro. Ares Tavolazzi ha cominciato nel 1969 lavorando come sessionman nelle sale di registrazione milanesi incidendo dischi di musica leggera con artisti diversi quali Paolo Conte, Francesco Guccini, Mina, Eugenio Finardi, Lucio Battisti ed altri; dal 1973 al 1983 ha fatto parte del gruppo storico d'avanguardia ”AREA” insieme a Demetrio Stratos e Giulio Capiozzo; in questi anni ha suonato con musicisti del circuito jazzistico internazionale come Pat Metheny, Howard Johnson, Gary Bartz, Giorgio Gaslini. Mauro Beggio deve l'inizio della sua carriera all'incontro con Enrico Rava, avvenuto nel 1986 durante il seminario "Siena Jazz": dal gennaio '87, infatti, entra a far parte dell' "Enrico Rava Quartet" con cui incide il suo primo LP dal titolo "Animals"; in seguito si alterna tra formazioni precostituite (Enrico Rava Quartet, Quartetto di Claudio Fasoli, Lydian Sound Orchestra) ed un'intensa attività di freelancer suonando con musicisti italiani e stranieri come Toots Thielemans, Lee Konitz, Palle Danielsson, Paul Bley (con il quale incide il CD "One year after”), Franco D'Andrea, Furio Di Castri ed Enrico Pieranunzi.

ALAN FARRINTGTON

Nel 2005 incide il nuovo album: “Easy way out”: la facile via d’uscita per rinascere dal dolore dovuto alla scomparsa dell’amico Davide Colferati.

Nell’ottobre del 2003 realizza il dvd “No smoking Live Tv Show”.

Nel 2002 come bassista e cantante entra di nuovo in studio per incidere con il suo Hammond Trio l’album “Lounge out”. Canta nel cd “The illusion” dove suonano Winnie Colaiuta e Pino Palladino.

All’inizio del 2001 registra “Miss New Orleans”. Nello stesso anno forma con dieci cultori la “Alan Farrington Brass Band”.
Dopo la nascita di Matilda, travolto dall’esperienza di padre, scrive sette brani per la raccolta “Daily Blues”.

Nel 2000 registra con i No Smoking Quartet il cd “Yeah!” per la Splasc(H) Record. Nello stesso anno l’Azzurra Record gli chiede di registrare un tributo a Frank Sinatra; nasce “Frank my Dear”, un album magico registrato on air. Sempre qell’anno registra 2 cd per La Demetra Edizioni sulla storia del BLUES.

Nel 1993 è presente come bassista e vocalist nella tournee di Alberto Fortis. Nel 1996 per la regia di Renato Borsoni, interpreta i sublimi sonetti di Dante, nella rappresentazione teatrale dell’omonima opera “Vita Novae”. Nel 1998 termina il lavoro Charlie and The Cats; e insieme a Roby Soggetti, Sandro Gibellini, autoproduce ed incide il cd “Inner Room”.

Nel 1990 a Brescia, in una fase goliardica, in collaborazione con Charlie Cinelli nasce il progetto dialettale Charlie and the cats. Incideranno, autoproducendosi, cinque cd. Terranno quasi mille concerti con seguito notevole e diversi passaggi televisivi live. È durante questo periodo che fonda la “Alan Farrington Band”, avvalendosi di pregevoli musicisti.

Nel 1974 viene chiamato con la sua band a suonare negli Stati Uniti. Inizia così la sua attività da professionista e l’incontro con il vasto pubblico. Nel Maryland frequenta un’autorevole scuola di canto a perfezionare ancora di più l’intensità ed estensione vocale. Rientra a Roma dove per dieci fervidi anni alterna registrazioni discografiche e jingle musicali, alla sua energica attività live. Sarà poi la volta di Milano, dove produce due dischi per la Polygram: “Shout On” e “No News, Bad News”.

Alan nasce nel 1951 sull’estuario del Mersey, in un paese non distante da Liverpool, in Gran Bretagna. Fin da giovanissimo è terribilmente attratto dalla musica; a cinque anni si trasferisce a Roma, dove a tredici comincia a studiare il basso e ad esplorare l’universo del canto come autodidatta. A soli sedici anni, si esibisce al mitico PIPER con una big band di soul e rhythm & blues.

 




Date: thursday 22 january 2009