JOE LOUIS WALKER – biografia:
JOE LOUIS WALKER, è uno dei più importanti artisti blues del nostro tempo; un virtuoso della chitarra, un cantante unico e soprattutto un talentuoso autore.
Nato nel 1949 a San Francisco da una famiglia di musicisti, è influenzato sin da piccolo da cantanti come Wilson Pickett, James Brown, e Otis Redding.
Nella sua carriera ha aperto i concerti di Earl Hooker, Freddy King, Mississippi Fred McDowell e Lowell Fulson. Diventa in breve tempo il pupillo di grandi artisti ritrovandosi a dividere il palco con:
B.B. King, John Lee Hooker, Buddy Miles, Willie Dixon , James Cotton, Bonnie Raitt, Taj Mahal, Branford Marsalis, Ike Turner, Charlie Musselwhite, John Mayall, Muddy Waters e un certo Jimi Hendrix.
Dopo la morte del suo grande amico Mike Bloomfield, abbandona il blues e si iscrive all’Università di San Francisco laureandosi in Musica ed Inglese. Dopo dieci anni decide di ricominciare con il blues e forma il gruppo dei Bosstalkers. L’album di debutto “Cold Is The Night” (1986) viene acclamato dalla critica e dal pubblico di tutto il mondo. Registra altri quattro album con l’etichetta Hightone, poi il suo primo album con la Polygram “Blues Survivor” (1993) segna l’inizio di un suo stile eclettico, aperto alla fusion e alle contaminazioni musicali tra vari generi: gospel, jazz, soul, funk e influenze rock, il tutto unito dalle sua grande sensibilità blues. Vince numerosi W.C. Handy Awards come miglior artista maschile contemporaneo(1988 and 1991) e come Band dell’anno (1996) con il suo gruppo Joe Louis Walker & the Bosstalkers. Nel 1995 vince il Bammy (Bay Area Music Award) per il musicista Blues dell’anno. Nel 2004 esce “New Direction” e nel 2006 “Playin’ Dirty”, album registrato in uno studio di Parigi “alla vecchia maniera” perchè l’intento (riuscito) di Walker era quello di creare il groove e il feeling che c’è solo nelle vecchie registrazioni a “presa diretta”.
Proprio in questi giorni, in tutti i maggiori mercati discografici statunitensi ed europei, stà uscendo la sua ultima fatica “Witness to the Blues” (la 19esima!!!) che vede addirittura la partecipazione straordinaria di Shemekia Copeland e Duke Robillard che ne è anche il produttore. Da subito sono arrivate le prime recensioni molto positive provenienti dagli “States” e per presentare il nuovo prodotto ai suoi numerosi fans, l’artista sarà impegnato, il prossimo Dicembre, in una tournèe europea con la sua inseparabile band toccando Svizzera, Austria, Spagna ed Italia.
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